Il King dei “Queen”!

Genio e sregolatezza, il più influente tra gli artisti del rock e uno dei migliori frontman di sempre: è lui, Freddie Mercury.

Non una vita facile fu quella che ebbe l’artista, ma d’altronde si sa, chi può definirsi artista senza prima aver dovuto affrontare qualche tempesta?

Vodka, droghe in pastiglie e tessera di socio onorario presso nightclub per omosessuali, dove praticava sesso spensierato e libero da legami sentimentali; erano i passatempi preferiti con i quali l’artista impegnava le proprie giornate lontano dalla musica.

Tanto talento, ma anche tanti vizi che hanno portato alla morte uno dei più grandi artisti del tempo, il 24 novembre 1991.

Fu proprio l’artista, infatti, che durante una conferenza, confermò ai suoi fan e al mondo intero di essere affetto dall’HIV, e come se fosse un ultimo saluto ai suoi fan, giusto 24 ore dopo morì.

In quegli anni l’Aids era come una condanna a morte, non c’era conoscenza e gli omosessuali non prendevano le giuste precauzioni, ma nonostante questo, la reazione di Mercury alla notizia della malattia fu profondamente significativa.

Peter Freestone, l’assistente personale dell’artista, racconta come Freddie abbia infatti detto: “Non rimpiangere mai nulla. Perdi tempo quando non puoi cambiarlo. Vai avanti con quello che vuoi fare”.

Parole significative, che rappresentano tutto l’animo e la natura dell’artista, un animo ribelle privo di paura e animato dal suo forte amore per la musica, un animo fatto di eccessi e che temeva la noia e la monotonia. Un animo necessitante di pericolo ed emozione, come amava descriversi lui.

A distanza di 30 anni dalla sua morte, il ricordo di quel giorno è ancora un qualcosa di doloroso e significativo, ma noi gli saremmo per sempre grati per il grande patrimonio artistico che ci ha lasciato:

“Bohemian Rhapsody”, “We Are the Champions”, “Love Of My Life”, “Don’t Stop Me Now” e tantissimi altri successi, brani indelebili nella storia che ancora oggi ci emozionano e ci fanno battere il cuore!