Gli eredi di Tom Petty hanno detto “Si” a John Biden

Stiamo parlando di “I Won’t Back Down” il successo del 1989 di Tom Petty e che ancora oggi fa parlare di se, soprattutto in America in questo periodo, durante le seguitissime elezioni.

Ma se vi state chiedendo qual è stato il dibattito su questa canzone, ve lo diciamo noi: I Won’t Back Down è stata una delle canzoni utilizzata da John Biden, il nuovo presidente degli USA, e dalla vice Kamala Harris in occasione del comizio per la vittoria alle urne tenuto lo scorso sabato 7 novembre a Wilmington.

Gli eredi di Tom Petty hanno commentato: “Ci ha molto commosso vedere Tom coinvolto in una notte così importante per l’America: congratulazioni a Joe Biden e Kamala Harris”. Una reazione totalmente opposta a quella manifestata lo scorso giugno, quando fu proprio l’ex presidente Trump ad utilizzare la canzone durante un comizio in Oklahoma, i figli del cantante infatti commentarono: “in alcun modo autorizzati a usare questa canzone per promuovere una campagna elettorale che si dimentica di troppi americani, oltre che del buon senso”. Adria, Annakim, Dana e Jane Petty rincararono la dose in una nota ufficiale:

“Tom Petty non avrebbe mai voluto che una sua canzone fosse utilizzata per una campagna di odio. Gli piaceva riunire le persone. Ha scritto questa canzone per gli emarginati, per la gente comune e per chiunque. Vogliamo sia chiaro che crediamo che tutti siano liberi di votare per chi gli pare e pensarla come gli pare, ma la famiglia Petty non supporta questa operazione. Crediamo nell’America e nella democrazia, ma Donald Trump non rappresenta i nobili ideali di entrambi. Per questo abbiamo emesso una diffida ufficiale che è stata notificata ai responsabili della campagna elettorale di Trump”.