Franco Battiato, il nuovo album e il mistero sulle condizioni di salute

Franco Battiato sta male, a dichiararlo il suo manager Franco Cattini, in una conferenza stampa convocata per fare il punto sulle condizioni di salute del cantautore siciliano e per presentare il nuovo album “Torneremo Ancora”, che si vocifera sarà molto probabilmente  l’ultimo, in uscita il 18 ottobre.

I suoi collaboratori durante la conferenza stampa confermano in parte le voci, non proprio rassicuranti, sulle condizioni di salute dell’artista: ” Non possiamo dire che sta male, ma non sta sufficiente bene per essere presente a parlare di questo nuovo progetto se non altro perché l’ho sentito al telefono e mi dice che sta bene. L’album lo abbiamo sistemato a casa sua, nell’home studio che ha allestito da parecchi anni “, queste le parole di un suo collaboratore per spiegare l’assenza del maestro.

La salute di Battiato è stata più volte fonte di discussione e di scontro soprattutto fra la famiglia e Roberto Ferri, uno dei collaboratori del maestro. Quest’ultimo, è stato il primo a diffondere le notizie sulle cattive condizioni di salute del maestro e ha recentemente dichiarato “Cercano di tenere in vita qualcosa che è già morto”. Ricordiamo che l’ultima apparizione di Franco Battiato risale ad almeno due anni fa, da quando in un incidente si è rotto femore e bacino. Da allora, c’è stato molto silenzio, e la famiglia del maestro ha sempre smentito le indiscrezioni di Ferri, parlando di un Battiato in ripresa.

Il nuovo album “Torneremo Ancora” contiene 14 brani, fra cui l’inedito omonimo e altre canzoni fra le più note dell’artista. I brani sono stati registrati nel 2017 durante le prove con la Royal Philharmonic Concert Orchestra. La nuova raccolta contiene: “Torneremo ancora”, “Come un cammello in una grondaia”, ” Le sacre sinfonie del tempo”, “Lode all’inviolato”, “L’animale”, “Tiepido Aprile”, “Povera patria”, “Te lo leggo negli occhi”, “Perduto amor”, “Prospettiva Nevsky”, “La cura”, “I treni di Tozeur”, “E ti vengo a cercare”, “Le nostre anime”, “L’era del cinghiale bianco”.