Carosello, un’opera d’arte sotto forma di programma

Carosello è stato un programma che per vent’anni ha fatto compagnia a moltissime famiglie italiane.

Dal 3 febbraio 1957 al 1 gennaio 1977, Carosello è andato in onda senza interruzioni prima sul Programma Nazionale e poi sulla Rete 1 della Rai.

Era tramesso tutti i giorni dalle 20:50 alle 21:00, e fu poi spostato alle 20:20 quando il telegiornale del canale nazionale cambiò orario.

In quei tempi la pubblicità in TV non era ben vista, di conseguenza era necessario trovare un modo per riuscire a raccogliere fondi per finanziare l’azienda senza però fare spot in maniera troppo evidente. Ecco l’idea geniale: dei brevi video divertenti che raccontavano una storia che avevano però come epilogo il nome del marchio.

Tanti gli spot che negli anni sono entrati nel cuore degli italiani da Calimero a Carmencita passando per Topo Gigio.

Noi abbiamo raccolto alcune delle curiosità più interessanti qui sotto:

  1. Già il titolo è una curiosità, il nome deriva infatti dal film “Carosello Napoletano” del 1954, l’idea era quella di intrattenere facendo divertire in breve tempo.
  2. Molti registi, che poi passeranno alla storia del cinema italiano, hanno avuto a che fare con gli spot di Carosello come ad esempio Sergio Leone, Pupi Avati, Pier Paolo Pasolini e Federico Fellini.
  3. Anche molti attori importanti sono passati da Carosello: da Totò a Eduardo De Filippo, da Alberto Sordi a Vittorio Gassman. Senza dimenticare Mike Bongiorno, Corrado, Dario Fo e Franca Rame, Ugo Tognazzi.
  4. Tanti cantanti sono apparsi a Carosello per esempio Mina, Renzo Arbore, Domenico Modugno, Adriano Celentano e addirittura Frank Sinatra.
  5. Il 5 settembre 1971 alcuni degli sketch più creativi finirono al MOMA di New York. Certi spot vengono infatti considerati come delle vere e proprie opere d’arte degne di stare in uno dei musei di arte moderna più importante al mondo.
  6. Era seguito da 19 milioni di italiani di cui 9 milioni erano bambini.
  7. In totale furono trasmessi 7.261 episodi senza interruzione tranne che per la morte di Papa Pio XII (9 ottobre 1958), per la morte di Papa Giovanni XXIII (3 giugno 1963), per la morte di John Fitzgerald Kennedy (22 novembre 1963) e per la strage di Piazza Fontana (12 dicembre 1969) in questo caso Carosello fu sospeso per 3 giorni.