Golden Globes 2019: il trionfo di “Bohemian Rhapsody”

Dicono che i Golden Globe siano l’anticamera degli Oscar. Quello che si constata, da qualche anno a questa parte, però, è che premino ciò che gli Oscar potrebbero non considerare. In questo modo, si permette così a tutti di aver una ricompensa adeguata.

Nell’edizione 2019 dei Golden Globe, conclusasi nelle prime ore della mattina di oggi, lunedì 7 gennaio, presso il Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, California, la musica è stata protagonista.

Bohemian Rhapsody“, il film diretto da Bryan Singer incentrato sulla carriera dei Queen, si è aggiudicato, un po’ a sorpresa, due dei premi più ambiti: ha trionfato come miglior film drammatico e quello per l’interpretazione di Rami Malek dello scomparso frontman.
“Questo è per te, Brian May, e per te, Roger Taylor, per aver dimostrato che l’autenticità e l’inclusività esistano nella musica, nel mondo e in ognuno di noi”, ha detto Malek nel suo discorso di premiazione: “E grazie a Freddie Mercury, per avermi regalato la gioia della vita. Ti amo, uomo meraviglioso. Questo è per te, e grazie a te”, ha detto il giovane dopo un sentito abbraccio a Bryan May in persona.

Inoltre, l’attore è stato accompagnato alla cerimonia dalla collega e partner Lucy Boynton, conosciuta proprio sul set del film. Finalmente, dopo un anno di pettegolezzi, i due attori sono venuti allo scoperto: i protagonisti del biopic sulla vita di Freddie Mercury sono, infatti, davvero innamorati.

Qui di seguito il video del ringraziamento dell’attore: