Ricordando Mango

Mango, fra i cantautori più seguiti ed apprezzati nel panorama italiano, avrebbe compiuto oggi 64 anni.

Giuseppe Mango nasce nel novembre del 1954 a Lagonegro, un piccolo paese nel cuore della Basilicata. Fin dalla tenera età manifesta la passione per la musica e assieme al fratello maggiore fonda una cover band.

Durante gli anni universitari l’attrazione per il mondo artistico è sempre più forte. Durante questo periodo germogliano le prime composizioni e deciso ad intraprendere la carriera musicale lascia gli studi per trasferirsi nella capitale. Renato Zero è il primo fortunato contatto conosciuto a Roma. Rapito dal giovane talento lucano è proprio Renato ad introdurlo alla RCA Italiana“La mia ragazza è un gran caldo” è il primo album di Mango. Prodotto nel 1976, attira immediatamente l’attenzione di Patty Pravo e Mia Martini: entrambe decidono di realizzare delle cover del disco.

I lavori incisi negli anni a seguire, pur valutati positivamente dalla critica, non riscuotono successo in radio e televisione.  Afflitto per lo scarso risultato raggiunto Mango sta per lasciare la musica e tornare agli studi, quando riceve una proposta di collaborazione da Mogol.  Lo stretto e proficuo rapporto lavorativo porterà alla nascita di “Oro”, il fortunato brano che porta alla ribalta il cantante.

Nel 1985  Mango partecipa al suo primo Festival di Sanremo  vincendo il premio della critica. L’anno seguente torna sul palco con quattro canzoni, tre in qualità di autore e una come interprete. Lo stesso anno vince il Telegatto come personaggio rivelazione dell’anno e con l’album “Odissea” ottiene l’ambito disco d’oro. Assieme ad un altra grande firma della musica italiana, Lucio Dalla, scrive “Bella d’estate”.

Sono questi gli anni in cui conosce Laura Valente, voce dei Matia Bazar con cui si lega sentimentalmente ed avrà due figli.

Del 1990 è invece “Sirtaki”, fin ad oggi il lavoro che ha totalizzato più vendite.

Artista talentuoso e infaticabile Mango ha pubblicato oltre venti album e in quarant’anni di carriera ha vinto sette dischi d’oro e diciotto di platino. Oltre alle sette partecipazioni al festival sanremese, ha scritto brani per numerosi artisti italiani, da Loretta Goggi a Loredana Bertè, dalla già citata Patty Pravo ad Andrea Bocelli.

La prematura morte avviene l’8 dicembre 2014. Il cantante lucano viene colpito da un attacco cardiaco durante un concerto a Policoro in provincia di Matera.