Le vostre Serie TV preferite: sigle e curiosità

Ieri abbiamo lanciato un sondaggio per gioco sulla nostra Pagina Facebook, perché eravamo davvero curiosi di conoscere le vostre serie tv preferite.

Dato che ci avete risposto numerosissimi – e vi ringraziamo di cuore – abbiamo deciso di stilare una classifica e di raccontarvi qualche curiosità che ci è venuta in mente… Accompagnate dalle note delle sigle, per cantare e ballare insieme!

In tutto avete nominato ben 31 serie tv degli anni ’70 – ’80 che seguivate con passione, ecco quelle che hanno ricevuto un solo “voto”:

Star Trek 1, Starsky & Hutch, Orzowei, Supercar, Riptide, I ragazzi di Padre Tobia, Laverne & Shirley, Quincy, I Robinson, George e Mildred, Tre cuori in affitto, NYPD, La famiglia Bradford, Kojak, , La casa nella prateria, I sopravvissuti, Gli invasori, Attenti a quei due, Arsenio Lupin e Daitarn 3 (è un cartone ma ce lo mettiamo lo stesso perché, dai, ce lo mettiamo lo stesso!).

Hanno ricevuto, invece, due “voti” ciascuna: Spazio 1999, Miami Vice, A-Team, Saranno Famosi, I Jefferson e Drive In.

Menzione speciale per Hazzard e Mork & Mindy che hanno saputo tenere testa alle prime tre.

 

Ecco a voi il podio ufficiale basato sui commenti che abbiamo ricevuto su Facebook:

 

3° postoUFO (1970 – 1971)

Estremamente innovatrice nonostante i suoi effetti speciali ci appaiano oggi estremamente limitati (ma a noi piace così), UFO è un telefilm fantascientifico ambientato negli anni ’80. Gli alieni si preparavano con le loro velocissime navicelle dotate di raggio laser ad invadere la Terra, così era stata fondata l’organizzazione militare SHADO del comandante Ed Straker per fronteggiarli. Per fortuna, le navicelle extraterrestri potevano rimanere all’interno della nostra atmosfera solo per 24 ore al massimo, altrimenti si disintegravano.

Curiosità: sapevate che il rumore metallico emesso dalle navicella era stato prodotto dal compositore Barry Gray con un sintonizzatore elettronico? Le rock band ne andavano matte!

 

2° postoChips (1977 – 1983)

Le avventure degli agenti Baker e Ponch per le via di Los Angeles. Recentemente Chips è tornato sul grande schermo con un adattamento cinematografico scritto, diretto e interpretato da Dax Shepard che ha voluto accanto a sé come compagno Michael Peña. Il nuovo Chips è un film comico ed irriverente che non ha paura di far “sporcare le mani” ai due agenti, che se nelle sei stagioni originali non hanno mai toccato la pistola, qui sono ben lieti di estrarla.

Curiosità: il figlio di Robert Pine (il Sergente Joe Getraer), Chris Pine, nel film Una spia non basta, allude ad una maratona televisiva proprio di Chips, in cui ha recitato il padre.

 

 

1° posto Happy Days (1974 – 1984)

Vince a gran voce il cult che ha fatto ridere e sognare le generazioni di tutti i tempi: Happy Days! La trama è molto semplice: le vicende quotidiane dei Cunningham una famiglia borghese di Milwaukee, nel Wisconsin. La serie è stata una potente idealizzazione della vita americana negli anni a cavallo tra i ’50 e i ’60 ed ha raffigurato il sogno americano in ogni sua puntata. La famiglia è composta dal padre Howard, la moglie Marion, i figli Richie, Joanie e il maggiore dei tre, Chuck, che scomparirà nella seconda stagione senza alcun tipo di spiegazione. A completare la serie ci sono gli amici di Richie: Ralph, Potsie ed il mitico Fonzie, meccanico rubacuori che ha conquistato il pubblico divenendo il volto della serie tv stessa. Interpretato da Henry Winkler, il personaggio di Fonzie era stato pensato come marginale, ma visto il successo riscosso è diventato uno dei protagonisti intoccabili e più amati.

La serie ha veramente segnato il biennio in cui è stata trasmessa, rimanendo tutt’oggi un cult per tutte le generazioni che si sono succedute nel tempo, con un impatto culturale molto profondo. Dalla serie sono stati realizzati diversi spin-off, anch’essi di grande successo: Mork & Mindy (in cui compare un giovanissimo Robin Williams, pronto a iniziare la sua straordinaria carriera), Laverne & Shirley, Le ragazze di Blansky, Out of the Blue e Jenny e Chachi. Inoltre, ha ispirato l’omonimo musical realizzato nel 2007 ed il cartone animato The Fonz and the Happy Days Gang.

Curiosità: nelle prime due stagioni la sigla iniziale era Rock Around The Clock dei Bill Haley & His Comets, ma venne presto sostituita dal celebre “Sunday, monday happy days”, che all’inizio segnava i titoli di coda.

Curiosità #2: la serie tv stessa nasce come spin-off di Love, American Style. L’episodio pilota, infatti, nel 1971 non aveva per niente convinto i produttori, che decisero di utilizzarlo solo come puntata nella serie citata. Gli attori erano in gran parte diversi, solo Howard, Williams e la Ross sono gli stessi che ritroviamo in Happy Days. Per fortuna nel 1974 cambiarono idea!

 

 

Vi ringraziamo ancora di aver creato con noi questa piccola raccolta delle serie tv mitologiche più belle.

Inutile dire che abbiamo già iniziato la maratona per riguardarcele perdendo preziose ore di sonno (d’altra parte, quando ne vale la pena…).